Juan Balbi è uno psicologo e psicoterapeuta argentino con 43 anni di esperienza clinica e didattica, laureato in psicologia presso l'Università di Buenos Aires, ha conseguito due dottorati di ricerca in psicologia: uno presso l'Università del Salvador, in Argentina, e un altro presso l'Università Autonoma di Madrid, in Spagna. È membro Didatta della SITCC e dell’Associazione Argentina di Terapia Cognitiva. È professore ospite nel corso di laurea in psicologia presso l'Istituto Universitario Italiano di Rosario, in Argentina, e ha diretto numerose edizioni del corso di specializzazione in psicoterapia cognitiva post-razionalista offerto presso lo stesso istituto sotto l'egida della Fondazione FAPS (Foundation for the Advancement of Post-Rationalist Studies), da lui fondata a Buenos Aires nel 1997 insieme a Vittorio Guidano. È stato anche direttore del Master in Psicoterapia Cognitiva Post-Razionalista presso l'Università di Santiago del Cile (2015-2019). E’ autore dei libri: “La mente narrativa. Verso una concezione post-razionalista dell’identità personale”, Franco Angeli, 2009; e “Terapia cognitiva post-razionalista. Conversazioni con Vittorio Guidano”, Alpes, 2014. Negli ultimi quarant'anni, Juan Balbi ha sviluppato il suo lavoro clinico e la sua produzione teorica nell'ambito della Terapia Cognitiva Post-Razionalista e del Modello Cognitivo Sistemico-Processuale del Sé, creato dal suo mentore, il neuropsichiatra e psicoterapeuta italiano Vittorio Guidano. Come corollario a questo lavoro, Juan Balbi ha formulato un modello, che ha intitolato Post-Razionalismo Ontologico, risultato dell'integrazione di una serie di nuovi costrutti che arricchiscono il quadro teorico sviluppato da Guidano per fondare la sua prospettiva ontologica sui processi dell'identità, pur mantenendo le stesse premesse epistemologiche. Questa espansione del quadro teorico, oltre ad aumentare la capacità esplicativa del modello, promuove un affinamento del metodo terapeutico post-razionalista facilitando l'osservazione e l'analisi dei processi e dei contenuti inconsci.
